Ryanair annuncia cinque nuove rotte estive da Lamezia e l’arrivo di un secondo aeromobile

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Lamezia Terme – Cinque nuove rotte, tra Italia, Spagna, Romania, Albania e Polonia, con cui ampliare ulteriormente quella che sarà l’estate più ricca nella storia di Ryanair in Calabria. Queste le novità annunciate dalla compagnia low-cost irlandese per l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, ora collegato ad altri importanti città quali Madrid, Bucarest, Tirana, Breslavia e Trieste. Salgono così a ventidue le rotte presso lo scalo internazionale, per un totale di oltre duecentoventi voli settimanali che contribuiranno a incrementare un traffico di circa due milioni di passeggeri in tutta la regione, attualmente base di ben quattro aeromobili Ryanair tra Lamezia, Reggio Calabria (tredici rotte di cui sette nuove) e Crotone (cinque rotte di cui una nuova, per Düsseldorf, già in partenza).

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“Oggi celebriamo con grande orgoglio l’arrivo del secondo aeromobile basato Ryanair all’aeroporto di Lamezia – dichiara il responsabile comunicazione per l’Italia, Fabrizio Francioni – e dunque l’avvio della stagione estiva 2025. Un aeromobile in più vuol dire altri cento milioni di dollari di investimento di Ryanair su quest’aeroporto e, nel complesso, quattrocento milioni di investimento su tutta la Calabria. Inizia una stagione estiva importante, la più grande di sempre per la compagnia in Calabria, con quaranta rotte, di cui tredici nuove, ma anche con l’aumento delle frequenze settimanali su quattordici scali già esistenti, il che supporterà oltre millesettecento posti di lavoro. La Calabria, dunque, migliora sempre di più la connettività, sia domestica sia internazionale, per i propri residenti, grazie anche alla decisione lungimirante del governo regionale, guidato dal Presidente Occhiuto, di abolire l’addizionale municipale, aspetto che le ha consentito di godere oggi di un vantaggio competitivo straordinario e sbloccare tutto il proprio potenziale turistico, per supportare al meglio, attraverso l’aviazione, il tessuto economico locale e generare nuovi posti di lavoro”.

“L’investimento della più grande compagnia europea su questa regione è un qualcosa che può realmente contribuire al suo sviluppo – sottolinea l’Amministratore Unico di Sacal, Marco Franchini – e il nostro obiettivo, in qualità di società di gestione aeroportuale, è proprio quello di rispondere ai target dell’azionista per consentire, appunto, alla Calabria stessa di risorgere. Un impegno manifestato attraverso segnali concreti che possano alimentare il pil della regione, sia in maniera diretta, dunque tutto ciò che riguarda il sedile, indiretta, quindi in riferimento ai servizi, indotta, per quel che concerne l’occupazione, e catalitica, ossia tutto il settore turistico e ricettivo. La nostra determinazione nasce da qui, dal voler umilmente fornire un apporto alla rinascita della Calabria, terra dalle potenzialità incredibili rimaste inespresse troppo a lungo”. Un discorso valido soprattutto per una Lamezia mai realmente fulcro della regione, nonostante la sua centralità: “Ogni iniziativa volativa che individua Lamezia come un aeroporto da cui far decollare nuove attività troverà sempre il nostro sostegno – prosegue Franchini – perché crediamo fermamente nella sua centralità. Il nostro impegno, ripeto, è quello di far crescere Lamezia, che è l’aeroporto intercontinentale della regione, e far confluire in questo scalo – conclude - tutte le attività di carattere imprenditoriale che possano portare ricchezza e altri benefici”.

Francesco Sacco

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