“Io resto seduta” la nuova produzione Scenari Visibili al TIP Teatro

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Lamezia Terme - Dopo l’ottimo debutto a Polistena dello scorso weekend, Scenari Visibili presenta al suo TIP Teatro la nuova produzione teatrale “Io resto seduta”, con Maria Pia Bonacci, regia di Dario Natale, consulenza drammaturgica di Domenico D’Agostino. Appuntamento doppio per questo sabato 5 aprile alle 21 e domenica in replica alle 18. Uno spettacolo che indaga le dinamiche comunitarie di un paese – Nocera Terinese nel caso specifico – dei suoi riti e di come questi vengano riletti nell’ottica delle partenze e dei ritorni che la protagonista, dopo decenni di lontananza, si ritrova a vivere ricercandone un senso.

"A metà degli anni Settanta, l’Odin Teatret scende in Puglia con la sua compagnia di artisti internazionali, cercando riti e danze da barattare. Il Terzo teatro, nato anche grazie alle trasformazioni sociali di cui si era fatto portavoce il movimento del ’68, a partire dall’esigenza di libertà avvertita soprattutto dai più giovani, si differenziava sia dal teatro pubblico che dalla sperimentazione formale dei gruppi d’avanguardia. Tratti distintivi dei gruppi del terzo teatro erano l’orgogliosa indipendenza, la ricerca artistico-antropologica, il disagio politico ed etico nei confronti della società, e una particolare attenzione alle esigenze spirituali del nostro tempo attraverso il teatro".

«A distanza di sessant’anni ci siamo chiesti – spiegano dalla compagnia Scenari Visibili – quale fosse l’eredità di questo teatro, sognando una storia, in un tempo immaginato, avvenuta in Calabria. Siamo all’interno di un paese dove, durante la settimana che precede la Pasqua, si svolge da tempo un rito molto amato dai suoi abitanti; ora, la saggezza di molte culture pone il passato davanti a noi, come una bussola per orientare il cammino, ma un gruppo di teatro, venuto proprio per studiare questo rito, dovrà compiere un’azione di resistenza, insieme a tutta la comunità e insieme una donna che, dopo decenni di lontananza, è in cerca di un senso per il suo Ritorno».

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