Lamezia Terme - Comincia ufficialmente la campagna elettorale del candidato a sindaco di centrodestra Mario Murone con un incontro presso la sede di Forza Italia di corso Eroi di Sapri che ha visto la partecipazione dei giovani del partito, rappresentati dal coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani Antonio Conte. Accanto a lui ad introdurre i lavori il coordinatore cittadino di Forza Italia Salvatore De Biase, il vicecoordinatore provinciale Marco Polimeni, il vicecoordinatore regionale Emanuele Ionà, e il coordinatore di Base Popolare Vincenzo Nicotera, che ha ribadito l’annuncio della convergenza di Base Popolare con Forza Italia in un programma condiviso sulla base di un patto federativo, che vedrà quindi uniti i due partiti nel sostenere la candidatura di Murone.
Chiamati a intervenire anche il vicesindaco Antonello Bevilacqua, che ha portato i saluti dell’amministrazione uscente, i consiglieri uscenti Maria Grandinetti e Davide Mastroianni, anche nella veste di consigliere provinciale, che hanno annunciato la propria candidatura nelle liste di Murone e Pasqualino Natrella del direttivo di Forza Italia. Sentita l’emozione nelle parole di Murone, nel “ritornare sulla strada dove giocavo, nella città dove ho sempre vissuto, con addosso questa candidatura. Scelgo di partire dai giovani perché vogliamo accompagnarli nel loro percorso di crescita e non tarpare le loro aspettative, lasciarci guidare dalla loro prospettiva che è nuova su strade che noi non riusciamo a vedere. Questa candidatura è l’espressione di una volontà condivisa, e ci proponiamo di dare continuità a ciò che è già stato fatto, e di migliorare tutto ciò che è possibile migliorare”. Un concetto questo ripreso da molti degli intervenuti, da Bevilacqua a Natrella a De Biase a Conte, che hanno sottolineato la persistenza al governo di Forza Italia su tutti i livelli in questo preciso momento storico, compreso il livello locale, dove è stata più volte citata l’amministrazione Mascaro come esempio di “buon governo”, che potrebbe offrire le basi ideali per un passaggio di testimone nelle mani di Murone.
Giulia De Sensi
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