Calcio: Vigor, niente da fare contro il Teramo

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Lamezia Terme, 7 aprile - Una sconfitta pesantissima ed inimmaginabile fino al 44’pt, quella maturata contro un Teramo che, fin quando, si è giocato in undici contro undici è parso nettamente inferiore, per carattere e determinazione, ai biancoverdi. Mister Costantino, a fine gara, ha un diavolo per capello e resta pochi minuti in sala stampa. “Sono venuto esclusivamente per rispetto nei confronti di voi cronisti. Tant’è che tutte le domande sulla tattica, tecnica e quant’altro, me le farete martedì, alla ripresa. Oggi (ieri ndr) abbiamo visto di tutto e di più. Cose assurde ed a proposito delle quali non posso spingermi oltre perché rischierei, io quanto i miei ragazzi, di essere tutti squalificati. Posso solo dire che non è stata una sconfitta maturata sul campo, e quindi senza alcun merito dell’avversario. Voi dalla tribuna non avete potuto udire nulla, ma noi in campo abbiamo sentito di tutto e di più. Oggi sono accadute cose davvero inimmaginabili, per cui la mia mente non può essere lucida”.

Sull’altro fronte, mister Cappellacci afferma come  “non possiamo negare di essere stati avvantaggiati dalle due espulsioni avversarie. Per il resto posso dire che la mia squadra ha giocato contro una Vigor Lamezia che, nonostante la posizione di classifica, si è dimostrata compagine di tutto rispetto, composta da giocatori di ottima qualità e guidata da un bravo allenatore. Dispiace soltanto per il nervosismo generatosi a seguito delle decisioni assunte dal direttore di gara. Ritengo abbiamo comunque fatto del nostro meglio. Poi si sa che le gare vengono spesso decise da episodi, e stavolta sono stati a nostro favore”.

AZIONI SALIENTI

2’pt calcio d’angolo conquistato e battuto da Longoni teso in area per De Luca che brucia sul tempo il portiere in uscita ed insacca imperiosamente per l’illusorio 1-0

9’pt fiondata dal limite di De Stefano con palla che scende appena oltre la traversa

17’pt lancio dalle retrovie ad imbeccare De Luca che scatta sull’out sinistro e crossa teso sul primo pallo dove Zampaglione in tuffo non impatta di testa per un pelo

20’pt lancio in area per Ambrosini che brucia sullo scatto Monopoli e mette al centro per De Stefano il quale, a porta spalancata, al volo spedisce oltre la traversa

32’pt radente di Mangiapane dal vertice destro dell’area teramana e palla che,  leggermente deviata da un avversario, sfiora il palo più lontano

38’pt apertura in diagonale su De Luca che fa velo per Longoni il cui destro a giro dal limite, a portiere battuto, si stampa sul palo opposto a quello di tiro

44’pt angolo per il Teramo e stacco vincente di Scipioni, all’altezza del secondo palo, che trafigge Forte rimasto tra i pali. L’arbitro, però, fa segno di aver già fischiato il penalty per una presunta spinta in area su Ferrani. Proteste inutili e ne fa le spese Mangiapane ammonito. Dal dischetto, Coletti spiazza Forte insaccando all’angolino basso. 1-1

3’st De Luca apre in area, per vie orizzontali pescando lo smarcato Zampaglione che non è però rapido nello stop e tiro, consentendo a Speranza di respingere col corpo in angolo, che battuto direttamente verso lo specchio da Mangiapane chiama il pipelet ospite a smanacciare oltre la traversa

9’st  Scipioni, pressato da Zampaglione, si fa soffiare la sfera dall’ex Hinterreggio che incrocia sul primo palo trovando la respinta, sempre col corpo,in corner di Speranza

12’st punizione dai 25 metri di Mangiapane che Serraiocco blocca sicuro a terra

13’st lancio in area per De Luca che contrastato da un difensore in corsa cade a terra sullo slancio. Proteste locali ma l’arbitro non assegna il rigore e ammonisce De Luca. Per il centravanti di Pellazzano si tratta del secondo giallo con conseguente espulsione

19’st punizione scodellata a centro area da Coletti e l’aitante difensore centrale Ferraini, lasciato colpevolmente solo, non ha problemi ad insaccare di testa l’1-2

24’st Nei pressi dell’area ospite l’arbitro assegna una punizione ai locali per fallo su Longoni, il già ammonito Mangiapane dice qualcosa all’arbitro e questi gli estrae il secondo giallo. Vigor in nove contro undici e, sostanzialmente, fine dei giochi. La forte botta dell’argentino è comunque respinta coi pugni dal portiere biancorosso

29’st su una veloce ripartenza, Scipioni si propone dalle retrovie, viene servito, va via sulla fascia e mette al centro per Bucchi che deve solo spingere in rete il definitivo 1-3. Cala definitivamente il gelo sul D’Ippolito

 

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VIGOR LAMEZIA - TERAMO 1-3

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 5.5; Monopoli 6, Marchetti 5.5, Gattari 5.5, Crialese 6; Giacinti 6 (41’st Martino sv), Cerchia 5.5 (23’st Rondinelli sv); Zampaglione 6 (40’st Di Maira sv), Mangiapane 4, Longoni 6.5; De Luca 6.5  In panchina: Zelletta, Saccà, Cascione, Catanese. Allenatore: Costantino 5.5

TERAMO (4-3-3): Serraiocco 6; De Fabritis 5.5, Ferrani 6.5, Speranza 6, Scipioni 6; Valentini 6, Coletti 7, Ambrosini 6 (18’st Bucchi 6.5); De Stefano 6 (41’st Giannetti sv), Olcese 6, Righini 5.5  (18’st Foglia 6). In panchina: Santi, Caidi, Di Paolantonio, Iazzetta. Allenatore: Cappellacci 5.5 

ARBITRO: Pagliardini di Arezzo 5

MARCATORI: 2'pt De Luca (V), 45'pt Coletti (rig.,T); 19'st Ferrani (T), 29'st Bucchi (T)  

NOTE: Spettatori 800 circa per un incasso di 3450 euro. Espulsi, per doppia ammonizione, al 13’st De Luca (V) ed al 24’st Mangiapane (V). Al 15’st allontanato dalla panchina, per proteste, l’allenatore in seconda Quarta (V). Ammoniti Cerchia (V), Coletti (T), Scipioni (T), Ambrosini (T), Rondinelli (V).  Angoli 6-3. Recupero: 2’pt e 3’st

Ferdinando Gaetano

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