Motta San Giovanni, 25 maggio - E' stata celebrata a Lazzaro di Motta San Giovanni la settima edizione del premio "Società civile e cultura per la legalità", manifestazione itinerante dell'Unione nazionale delle Pro-Loco, quest'anno voluta dal comune di Motta San Giovanni. La cerimonia è stata coordinata da Riccardo Giacoia, inviato del Tg1, alla presenza di personalità politiche internazionali, militari, magistrati. "L'evento - ha detto Ida Cotrupi della pro-loco di Motta San Giovanni - vuole essere un segnale di cambiamento per un nuovo Mezzogiorno, dove la volontà di credere in un futuro diverso è un dovere verso le nuove generazioni". Tra i premiati, l'ambasciatore del Canada in Italia James Fox ed il ministro della Cooperazione internazionale della repubblica nordamericana Julian Fantino, di origini calabresi, a cui è stata conferita una targa in ricordo del capo della squadra mobile di Palermo Ninni Cassarà assassinato dalla mafia il 3 agosto del 1985 a Palermo. "Abbiamo anche noi i nostri problemi - ha detto Fantino - che ci uniscono anche a questa realtà". Fantino, prima di diventare un politico di primo piano, era stato capo della polizia di Toronto, dove aveva indagato sulla 'ndrangheta, il 'Siderno group', poiché i capi più importanti provenivano proprio dalla cittadina ionica, lavorando a stretto contatto con gli organi di polizia italiani. "Sono qui per onorare i caduti delle forze di polizia italiani - ha detto - che pagando con la vita hanno voluto mantenere alti i valori della legalità e del vivere civile". Il premio alla memoria di Mario Francese, giornalista de Il Giornale di Sicilia, ucciso nel 1979, è stato conferito al figlio Giulio. "Fare i giornalisti sul serio - ha detto Giulio Francese - vuol dire raccontare le cose. Mio padre capì e raccontò con forza e passione quegli anni tragici e sanguinosi che segnarono l'ascesa dei corleonesi a Palermo". Il giornalista Lucio Galluzzo, nel suo intervento, ha ricordato con toni commossi Mario Francese: "avrei preferito vederlo qui da vivo che consegnare il premio alla sua memoria. Siamo sopravvissuti a quegli anni terribili e Mario era un giornalista di istinto, di razza. Spero che il suo sacrificio possa contribuire affinché i miei nipoti possano crescere in un paese che ha bisogno di eroi". Riconoscimenti, inoltre, sono stati consegnati al questore di Roma Fulvio Della Rocca, al generale della Guardia di Finanza Carmine Lopez, all'ex capo della squadra mobile di Reggio Calabria Salvo Patané, al generale dei carabinieri Nicola Raggetti, all'ex comandante dello Scico Umberto Sirico, al procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti.
VEDI ANCHE: Calabria: Regione, Talarico incontra ambasciatore canadese Fox e Ministro Fantino su eccellenze regionali
© RIPRODUZIONE RISERVATA