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Le donne sono più interessate ai film horror degli uomini. Forse perché la fonte di coraggio che circola nelle nostre storie, esperienze e più elevato dei soggetti che conosciamo. O magari il loro potenziale di coraggio defluisce in altre circostanze, (quando c’è e se c’è). E se c’è. Vi evito di citare mio nonno che è andato in guerra, l'altro è morto prigioniero in Egitto. Chissà cosa mangiavano per avere un alto potenziale di coraggio! O erano tutti cosi in quel periodo. Quindi oggi dai 50 anni in giù il film horror li fa impaurire. Non tutti ma quasi, dai 50 in giù vogliono solo vivere, (come i 15 enni o creare problemi alle donne) ecco dove viene indirizzato il loro misero coraggio.
Quindi tornando all’attacco se preferiamo sir Hopkins (Hannibal Lecter nel Silence of Lambs) che si ciba della lingua del suo vicino di reparto o il premio Oscar Kate Bates, in Misery non deve morire, che trucida lo scrittore e magari i mammoni dopo aver visto Pshyco si sono sentiti più legati all'unica donna al mondo a cui non farebbero un torto. Le donzelle che selezionano il film horror non è detto che non abbiano paura ma si mettono alla prova e magari dopo aver provato delle sofferenze nella vita sono abituate e si sentono più attratte dallo spavento e dal terrore. Pur avendo paura della paura. Poi aggiungi il dato che nei casi di cronaca nera vogliono conoscere tutto in ogni dettaglio, per esempio capire la mente dell’assassino, e non solo, vedere foto e video.
Sono incuriosite anche dai podcast true crime dove il punto di vista psicologico ha i contenuti stracolmi di terrore. In questi contesti viviamo a distanza delle situazioni pericolose, ma ce le fanno conoscere in modo controllato, rimanendo spettatori senza viverli in prima persona. In questo modo si esorcizza la paura e si crea a livello di subconscio un'ipotetica strategia per fronteggiarla. Uno studio ha indagato sul motivo perché le donne sono attratte da questi racconti l’esito è stato che il genere true crime le appassiona in quanto inconsciamente cercano di capire cosa può succedere e in che situazioni potrebbero trovarsi e come riuscire a salvarsi. È un modo in cui la paura diventa un modo per non avere paura. Può darsi in alcuno casi che l’attrazione verso quello che incute timore sia guidato dalla ricerca di emozioni forti. E questa è una peculiarità dell'animo. L’attrazione per la paura inoltre ci porta a esplorare situazioni inquietanti. In questo modo riusciamo a confrontarci con i nostri timori e ci aiuta a poter vivere situazioni anche se ansiogene che danno un brivido...sempre a distanza. Sempre e solo a distanza!