Lamezia, istituzionalizzata la Giornata della Lira: la quinta edizione il 26 aprile

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Lamezia Terme - L’amministrazione comunale di Lamezia Terme ha istituzionalizzato con delibera n. 97 del 25 marzo 2025 la Giornata della Lira, evento nato nel 2021 da un’idea di Valentino Pileggi di Coneria Italiana e diffusasi nelle ultime edizioni nelle maggiori città italiane ed europee.

Dal gesto simbolico delle “10 lire per un cono” alla riscoperta di moda, gusto, musica e gioia di vivere degli anni ’60, la giornata della lira, fedele al suo stile, è un inno all’ottimismo e alla fiducia che hanno caratterizzato l’Italia nei primi anni del secondo dopoguerra, alla voglia di ripartenza e di riscatto, all’autenticità dei rapporti umani. Valori attuali da promuovere verso le nuove generazioni, in un contesto sempre più segnato dall’individualismo e dalla digitalizzazione dei rapporti. La macchina organizzativa per la quinta edizione della Giornata della Lira, in programma il prossimo 26 aprile a piazza Mercato Vecchio, è già partita  con l’intenzione di ringraziare e valorizzare la città da dove tutto è nato, Lamezia Terme, con il coinvolgimento di numerosi professionisti, artisti, realtà culturali e associative della città. Un evento che si affianca ad un’azione di rigenerazione urbana di piazza Mercato Vecchio che Coneria Italiana sta portando avanti con il supporto fondamentale delle istituzioni e il coinvolgimento dei commercianti della zona. I dettagli, con programma e protagonisti, saranno resi noti nella conferenza stampa in programma il prossimo 15 aprile nella sala consiliare Mons. Renato Luisi.

“Ringrazio l’amministrazione comunale, il sindaco Paolo Mascaro e in particolare l’assessore Luisa Vaccaro che ha seguito da vicino l’iter di questi mesi. – dichiara Valentino Pileggi – per una istituzionalizzazione che valorizza un’idea nata a Lamezia e sposata  da altre realtà italiane ed europee, segnale della vivacità culturale e della forte capacità di innovazione della nostra città. Vivacità e innovazione che sono elementi distintivi di quel grande patrimonio umano degli anni ’60 che vogliamo celebrare e proporre alla società di oggi”.

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