Lamezia Terme - Si è concluso il progetto #bastaparole, l’iniziativa promossa dal Centro Commerciale Due Mari in collaborazione con l’associazione MABASTA – Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti. Un mese di eventi, incontri e attività che hanno coinvolto centinaia di studenti e il pubblico del Centro in un percorso di sensibilizzazione e formazione attiva contro il bullismo e il cyberbullismo.
Una giornata evento per dire NO al bullismo
“Il primo aprile, il Centro Commerciale Due Mari - fanno sapere in una nota - ha ospitato una giornata speciale, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti delle scuole del territorio e di ospiti d’eccezione. Sul palco, accanto ai giovani protagonisti, sono intervenuti Mirko Cazzato, fondatore di MABASTA, il Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il presentatore Luigi Grandinetti e la direzione del Centro Commerciale Due Mari, che ha fortemente sostenuto il progetto. Durante l’evento, i ragazzi hanno potuto condividere riflessioni, esperienze e impegni concreti per contrastare il fenomeno del bullismo, in un clima di partecipazione attiva e consapevole. Un ringraziamento speciale va a Happy Yo, che ha contribuito all’iniziativa con il diario "Basta Parole" e ha omaggiato tutti gli studenti con uno yogurt, sottolineando l’importanza di un momento di dolcezza e condivisione all’insegna della consapevolezza”.
Il progetto #bastaparole non si esaurisce con l’evento del 1° aprile, ma prosegue per tutto aprile con il Mese dell’Edutainment. All’interno della galleria del Centro Commerciale Due Mari sono stati installati cinque totem interattivi, attraverso i quali i ragazzi possono approfondire il tema del bullismo in modo coinvolgente. Scansionando il QR Code, è possibile accedere al fumetto interattivo, esplorare finali alternativi delle storie e, al termine di ogni percorso, ricevere un regalo a tema. Un modo innovativo per rendere la sensibilizzazione un’esperienza formativa e allo stesso tempo stimolante per tutte le età. L’invito è quello “di non fermarsi qui, di continuare a segnalare eventuali episodi di bullismo e di partecipare attivamente alle iniziative dedicate. Perché contro il bullismo non bastano solo parole, servono azioni”.
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