
Lamezia Terme - La notizia dell'inserimento di Lamezia fra i progetti pilota degli interventi urbani denominati "Spazio Generazione 2021" ha portato una ventata di ottimismo per il rilancio della città, anche se nelle ultime ore qualcosa si è inceppato nella macchina comunale. Ma, andiamo per ordine.
Il programma
Si tratta di progetti ricadenti nel “Programma innovativo nazionale per la Qualità dell’Abitare”, previsto dal ministero delle Infrastrutture e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16/11/2020. Lo scorso 15 aprile la commissione prefettizia ha approvato il progetto definitivo per un importo complessivo di 98.887.005,59 euro e che dovrà essere valutato per l'approvazione definitiva del ministero nel mese di agosto.
La commissariale prefettizia - si legge nella relazione generale disintesi- in coerenza conil Piano strategico “Lamezia Terme città aperta e del Mediterraneo”, documento di programmazione che il Comune si è dotato fin dal 2009 approvato con delibera di Consiglio comunale n. 11 del 18.02.2009, ha ritenuto di dover cogliere la grande occasione di proporre una visione innovativa della città, proponendo una progettualità urbana a favore soprattutto delle periferie degradate e delle persone più deboli. Questo rappresenta senz’altro un motivo di orgoglio e di speranza per l’intera popolazione che potrà così sperare di vivere in un contesto abitativo più moderno e accogliente.
Gli interventi
Saranno distribuiti tra i quartieri San Teodoro, centro storico di Sambiase, Anzaro, zone montane di Sambiase, fascia da Parco Mitoio fino al mare, San Pietro Lametino e lungomare. E riguardano progetti di riqualificazione dei centri storici, delle periferie, realizzazione di nuove unità per il social housing, edilizia residenziale, accessibilità, sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici. Il progetto riguarda il tema della riqualificazione e del rinnovo, architettonico e funzionale, proponendo - come recita la relazione - nuovi rapporti della qualità dell’abitare all’interno del territorio di Lamezia Terme.
L’intento è quello di trasformare le criticità e i punti di debolezza in elementi predominanti e caratterizzanti,individuando i punti di forza sui territori sottovalutati al fine di migliorare la qualità del tessuto urbano e sociale, sfruttando al meglio ciò che il territorio offre. Il piano prevede dunque un miglioramento per la viabilità, per le infrastrutture, per l’edilizia pubblica e privata, riqualificazione di spazi urbani, ambientale, energetica, sociali, del verde e della rigenerazione attraverso impianti tecnologici.
Si prevede la realizzazione delle seguenti opere:
Qualità dell'abitare-recupero e risanamento delle abitazioni del centro storico di Sambiase
Tipo intervento: Recupero e valorizzazione edilizia privata urbana a scopo SOCIALI
(alloggi per fasce deboli)
Riqualificazione quartiere Anzaro
Tipo intervento: Realizzazione di infrastrutture sociali (casa protetta per disabili), ricreative, sportive e verde.
Più servizi al territorio
Tipo intervento : ristrutturazioni e riqualificazione di spazi urbani sociali (mercato, parco urbano, aree sportive e verde) con percorsi storico culturali.
San Teodoro ricezione turistica lotto 1
Tipo di intervento: Recupero e valorizzazione edilizia privata urbana a scopo accoglienza TURISTICA.
San Teodoro alloggi fasce sociali deboli lotto 2.
Tipo di intervento : Recupero e valorizzazione edilizia privata urbana a scopo SOCIALE(alloggi per fasce deboli).
San Teodoro alloggi parcheggio lotto 3.
Tipo di intervento: Recupero e valorizzazione edilizia privata urbana a scopo SOCIALE(alloggi parcheggio)
San Teodoro verde naturale e attrezzato lotto 4.
Tipo di intervento: Riqualificazione di aree pubbliche - private a scopo sociale attraverso la realizzazione di un parco urbano attrezzato.
San Teodoro viabilità interna a rione lotto 5.
Tipo di intervento: Riqualificazione della viabilità urbana al fine di favorire la mobilità e l'accessibilità (parcheggi, info-trasporto, etc.).
San Teodoro strada esterna e parcheggi lotto 6.
Tipo di intervento: Realizzazione di strada esterna ai rioni di San Teodoro e Timpone al fine di consentire l'accesso ai mezzi di soccorso altrimenti non possibile oltre che una maggiore possibilità di accesso ai rioni stessi
San Teodoro scale mobili lotto 7.
Tipo di intervento: realizzazione di scale mobili necessarie a favorire una mobilità sostenibile.
San Teodoro energia microidraulica lotto 8.
Tipo di intervento: intervento di riqualificazione urbana, ambientale ed energetica con produzione di energia elettrica attraverso la ristrutturazione di mulini ad acqua ed opere idrauliche.
Intervento di rigenerazione area polisportiva loc. Santa Maria-Sambiase nord.
Tipo di intervento: intervento riqualificazione frazione montana attraverso la realizzazione di impianti sportivi e ricreativi per l'aggregazione sociale.
Intervento di riqualificazione urbana area centro storico San Pietro Lametino
Tipo di intervento: intervento di rigenerazione urbana della frazione San Pietro Lametino attraverso impianti tecnologici (Smart City) parco rubano ristrutturazione di edifici pubblici per finalità sociali.
Percorso di collegamento al mare attraverso il fiume Bagni da parco Mitoio fino al mare
Tipo di intervento: valorizzazione della fascia costiera attraverso la realizzazione di la messa in sicurezza del fiume e suo attraversamento, piste ciclabili e pedonali nonché rigenerazione ambientale dell'area.
Sant'Eufemia: loc. Marinella-Cafarone-riqualificazione pineta-completamento lungomare
Tipo di intervento: valorizzazione della fascia costiera attraverso la realizzazione di un lungomare, di piste ciclabili e pedonali nonché rigenerazione della fascia costiera, nonché realizzazione di impianti tecnologici.
Pista ciclabile
Tipo di intervento: realizzazione di piste ciclabili sul territorio Lametino di ricucitura territoriale.
Sono quindi previsti 16 interventi per un importo complessivo di oltre 98mln di euro. Tale dotazione finanziaria non è mai stata affrontata a livello progettuale in un solo avviso pubblico. Si presenta quindi una occasione irripetibile per cambiare in positivo l’immagine della città e rinnovarne la funzione e la funzionalità nei servizi. Gli interventi - è scritto sempre nella relazione - partono dal concetto che i centri storici sono le nuove periferie e che bisogna intervenire per evitarne l’abbandono da parte dei cittadini e dei giovani, lasciando gli anziani soli senza i servizi essenziali.
Si è partiti dal considerare la condizione del quartiere storico di San Teodoro e delle sue problematiche. Un borgo che invecchia e che è difficile da raggiungere come è difficile muoversi all’interno delle strade impervie soprattutto per anziani e disabili. La progettualità è intervenuta per favorire la mobilità all’interno del borgo, recuperare le abitazioni fatiscenti presenti, migliorare la fruibilità degli spazi sociali per dare respiro e senso alle relazioni. La stessa cosa è stata pensata nel borgo antico di Sambiase recuperando abitazioni fatiscenti di cui non se ne conosce neanche la proprietà. Tutto questo ha rappresentato anche una possibilità unica per la messa in sicurezza dello spazio urbano a favore della socialità generazionale.
Da qui il titolo del progetto. Lamezia Spazio-Generazione 2021, Spazio come progettazione dello spazio urbano e delle sue molteplici possibilità nell’essere capito e analizzato. Generazione come socialità recuperata dalla progettazione dello spazio. I due concetti si sostengono. Non c’è generazione senza spazio e non c’è spazio senza generazione. Altri interventi sono stati pensati guardando appunto alle periferie e alle zone più difficili del territorio lametino alle quali offrire opportunità di sviluppo per migliorare la qualità della vita. E allora si è progettato un intervento molto puntuale e importante su Sambiase nord dove nascerà una cittadella dello sport accogliente per tutti ma soprattutto per le persone che lì abitano.
A seguire su Caronte il progetto prevede una possibilità di realizzare un collegamento mare-collina attraverso la promozione di una mobilità sostenibile rappresentata da una Ciclovia che parte dal Parco Mitoio e arriva fino al mare percorrendo tutto il corso del fiume Bagni, in località Marinella dove si unirà alla Ciclovia della Magna Grecia in via di realizzazione. Il progetto continua con una riqualificazione dello spazio per la socialità più importante di Lamezia Terme che è il Lungomare Marinella-Ginepri, prevedendo anche un intervento di rigenerazione botanica della fascia frangivento, fino ad arrivare al borgo di San Pietro Lametino all’estrema periferia del territorio di Lamezia ma dove si rigenererà funzionalmente lo spazio urbano utilizzando anche le nuove tecnologie.
Questa attività di rigenerazione sarà da catalizzatore a processi già avviati di inclusione sociale e mixitè sociale con la numerosa comunità senegalese che convive pacificamente con i locali. San Pietro quindi come laboratorio sperimentale di accoglienza e inclusione sociale in un contesto abitativo moderno e sicuro. San Pietro Lametino è allo stesso tempo in una posizione strategica per lo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio e delle regione Calabria. Infatti si trova di fronte alla più grande e importante area industriale del Mezzogiorno, vicino all’aeroporto e alla stazione centrale, al centro di un comprensorio agricolo e industriale di grandissimo valore strategico. Tutta quella zona è destinataria di ingenti interventi e investimenti tra cui il porto turistico che attirerà investimenti privati per oltre 800mila euro. Altri investimenti pubblici saranno attivabili dal presente progetto.
A fronte di una richiesta di 98 MLE si attireranno investimenti sul territorio per 10 volte tanto. Basti pensare che sono in itinere investimenti pubblici su Lamezia Terme per circa 60 MLE se si pensa al progetto SARA di rigenerazione urbana su Sambiase per 30 MLE, al Parco Savutano per 1 Mle, all’Agenda Urbana per 18 MLE coninterventi anche su San Teodoro per il castello Normanno, e altri investimenti sullazona industriale come Agriexpò per 5 Mle e ai recenti fondi per il dissesto idrogeologico per 5MLE. Quindi a fronte di investimento di 98 MLE si mobilizzeranno investimenti sul territorio per oltre 1.MLD di euro. Infine l’ultimo intervento progettuale prevede la realizzazione di una ciclovia a rete su tutto il territorio di Lamezia Terme con la funzione di ricucire un po’ tutte le realtà urbane presenti che forse non sono ancora troppo unite. Una ciclovia di 51 chilometri che promuove la mobilità sostenibile e la mobilità dolce. Una ciclovia che unisce e ricuce i territori e che contribuirà al miglioramento della qualità della vita. Questa infrastruttura, unica nel suo genere in Italia diventerà senza dubbio un formidabile attrattore turistico favorendo il turismo sostenibile supportato dalla presenza dell’aeroporto internazionale e dalla presenza della stazione di Lamezia Terme centrale.
L'affidamento
Per avviare il progetto, tenuto conto della carenza di personale comunale, era stato costituto un raggruppamento temporaneo di professionisti “RTP Spazio-Generazione 2021”, con l'incarico (costo, 36,6mila euro) attraverso affidamento diretto perché sotto soglia tramite Mepa. Affidamento finalizzato a supportare l'avvio delle attività poste in essere dall'Amministrazione comunale.
L'annullamento
Tuttavia, con determina n° 69 del 21 maggio 2021, tale affidamento è stato annullato in autotutela così come la prenotazione della somma complessiva di euro 36.600,00. Un cambio di rotta, da parte della Commissione prefettizia, dovuto probabilmente al fatto che all'interno del raggruppamento temporaneo di professionisti vi sono un consigliere comunale e il coniuge di un'altra consigliera. Consiglieri comunali attualmente sospesi per le note vicende legate alla ripetizione del voto in 4 sezioni. L'intento iniziale del Rup di coinvolgere i professionisti (in totale 25) era quello di sopperire alla mancanza di personale, come già evidenziato. Adesso però bisogna capire se l'attuale impasse potrebbe causare un rallentamento dell'iter in vista della valutazione ministeriale, col serio rischio di perdere un finanziamento che si dava già per scontato. Su questo, la classe politica cittadina dovrebbe riflettere senza beghe personali o di schieramenti.
A.C.
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