Vinceremo ancora!

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

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E’ giusto questo il titolo da dare alla battaglia che da questi blog io condurrò a nome vostro cittadini di Lamezia, per la nuova amministrazione con un nuovo sindaco, che deve essere chiamato governatore cittadino. Intanto, mi sono immerso nella folla, popolare e non, che ha festeggiato la promozione della Vigor, la quale, ne sono certo, conseguirà altre promozione come accade sempre o quasi sempre con le neo promosse. E come vincerà la Vigor, vincerà anche la città di Lamezia per un nuovo governo cittadino tra meno di un anno. Se vorremo vincere noi cittadini, la prima cosa che bisognerà fare, è di stare lontano, lontanissimo, da quel tipo di persone che hanno dato vita a Lamezia ad una indegna sarabanda. Pensate e ricordate la prima volta dieci anni fa, quando ambirono a diventare sindaco, esponenti di schieramenti non solo diversi ma opposti, per poi dividersi equamente il potere di governare, in parole povere due sindaci al posto di uno e cioè Speranza e Luzzo, cosa che si sta ripetendo probabilmente anche adesso con due sindaci al posto di uno e cioè il rieletto Speranza e il suo concorrente e oppositore Grandinetti. Che bella democrazia, veramente bella e squisita democrazia!
Se veramente vogliamo vincere noi cittadini di Lamezia, non voteremo più un candidato sindaco che ci viene imposto dall’alto, come è accaduto ben due volte, almeno e sicuramente all’elettorato di centrodestra: del resto, gli elettori di centrodestra hanno votato quasi tutti per il candidato opposto. Perciò, per vincere un buon governo, mi rivolgo sia agli elettori di centrodestra che di centrosinistra: attenzione agli inganni da qualsiasi parte provengano. E poi ci sono i cinquestelle che potrebbero raccogliere i malumori della gente però gente, attenzione a questi qua, che sanno mandare tutti i governati a quel paese però senza alcuna idea su come sostituite il vecchio Noi questi cinquestelle li vogliamo sentire parlare e agire in mezzo a noi, pertanto, uscite all’aperto, fatevi vedere, chi siete, che volete, da dove venite? Quanto a gridare vaffan, è sì un modo di sfogarsi di tutte le disgrazie che ci stanno facendo passare questi nostri politici nazionali, locali e regionali, però, passato lo sfogo, tutto torna come prima. Noi lametini adesso che abbiamo assaporato il gusto della vittoria, benché solo sportiva, vogliamo vincere anche governativamente. Penso a quante famiglie di Lamezia si sono privati dei figli, lontano, per un posto di lavoro, a me basterebbe che anche poche famiglie lametine in futuro posano evitare una cosa simile. Se avremo in città un uomo capace di governare come si deve, allora avremo questo e avremo vinto. E con questo obiettivo comincia la mia battaglia, la nostra battaglia.

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