I nuovi poveri

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

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maria_arcieri.jpgMolti signori un tempo, prima di convolare a nozze, controllavano il patrimonio della futura donna da corteggiare. Succede anche oggi? Certamente! E perché? Per far vivere i figli nell’agiatezza? Per poter evitare di farli lavorare tanto? Per poterla superare un giorno in ricchezza e magari trattarla male? Perché ci si è innamorati semplicemente di una donna ricca? A ognuno il suo parere... Ma un tempo succedeva perché esisteva la povertà, potreste dire… Oggi esiste perché ai signori della piana e non, piace assai la comodità. Appena avete finito di criticare anche questo blog (per molti è il passatempo preferito), il tennis, direi, non è preferibile? Un tempo essere zitelli e zitelle era sinonimo di delusione di amore o di una scelta. Oggi soprattutto nelle piccole realtà come questa è indice che qualcosa in questi signorini e signorine non va. O è qualcosa che non va nel modo di pensare della gente? Deve essere per forza gay o c’è qualcosa che non è a posto? Sarebbe stata una mentalità idonea negli anni ‘50. Non è un tantino fuori luogo oggi? Invece è tutto il contrario. Meglio zitelloni-single accaniti, che sposati ed esasperati!

Cambiando argomento… vorrei sottolineare l’importanza, la rilevanza, la necessità che ha la “Caritas” della chiesa della Pietà, dove in molti riescono, grazie al contributo della comunità, ad andare avanti. E ricevono un pranzo e una cena. Non aggiungo nient’altro. Sarebbe superfluo. Un grazie a don Giancarlo Leone che permette alle persone di vivere questi pasti con una nobile una lodevole iniziativa. In ogni chiesa c’è un modo di pregare e di usare i manuali. Primo tra tutti: la Bibbia, secondo Il Vangelo. Al terzo posto: “Pregate, pregate, pregate” e descrizione di "Catechismo della chiesa cattolica compendio tascabile" libro-sintesi della fede cattolica, voluto da Giovanni Paolo II e realizzato da Benedetto XVI. L’importante è pregare! E mentre, le persone cliccano e votano per il nuovo sindaco, sulle pagine del giornale online, assicuratevi che non scateni, anche il prossimo, o la prossima, cartelle su cartelle esattoriali per pagamenti di ogni tipo. Ora ce ne sono troppe. Mi sembra che si stiano un attimino esagerando!

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