Il grande rottamatore ha rottamato se stesso

Scritto da  Pubblicato in Francesco Bevilacqua
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 Nella mia vita non mi sono mai sognato di rottamare nessuno. Tantomeno di usare un termine così volgare per delle cose serie. Tantomeno di prendermela con le persone più anziane e con più esperienza di me. Che, da quando esiste l’uomo, sono sempre state le guide delle comunità. Un giorno invece esce un tizio a nome Renzi Matteo che sdogana la parola “rottamazione” riferita agli uomini e le conferisce valore morale. E una buona parte delle masse - lecchini, saltafossi e opportunisti compresi - ci credono. Al punto da renderlo così onnipotente da restare inermi quando il tizio decide di rottamare persino la Costituzione Italiana. Ma dico io?

Rottamereste vostro padre? Affidereste le vostre vite ad un pivello? Nominereste capofamiglia vostro figlio? Ecco, dopo questa straripante vittoria del NO alla rottamazione della Costituzione, il grande rottamatore dovrebbe rottamare se stesso e tornare da dove è venuto. L’ubriacatura (ricorrente in Italia) è passata. Ed anche i tanto bistrattati boy scout, dai quali il rottamatore si è sempre vantato di provenire, dovrebbero finalmente far causa a Renzi. Per danno all’immagine. Ma non sono un illuso. Lo so che lui e i suoi non si leveranno facilmente di torno. Intanto abbiamo capito una cosa, credo: che nella vita non si può impunemente rottamare nessuno. Grazie, Matteo, per l'inconsapevole lezione magistrale.

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