Cambiamento e realtà

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri
Vota questo articolo
(0 Voti)

filippo_veltri-01052018-085326.jpgVado molto in giro in questi mesi per presentare il mio ultimo libro -‘’Cambia Calabria – che l’erba cresce’’ (ottimo successo, sia detto sottovoce ma quel successo spiega forse qualcosa di quel che sta avvenendo sotto traccia in casa nostra) - che narra come la nostra amata Calabria sia cambiata, ma mi sto rendendo conto dai dibattiti che il mio libro suscita che forse ha ragione il mio amico Aldo Varano, quando dice e scrive di essere convinto che in Calabria non ci sia spazio alcuno per il cambiamento ‘’perché parte significativa dei calabresi sono convinti, anzi sono certi, che il cambiamento non sia possibile e quindi non si realizzerà mai’’.

Lo confermo e lo certifico, per quel che puo’ valere, dall’esito di questi confronti sul mio libro: hanno infatti ragione da vendere quanti sostengono che l’opinione sui fatti è forte ed importante quanto i fatti e, talvolta, molto ma molto di più. Quelli che vorrebbero il cambiamento ma sono certi che sia impossibile sono, infatti, forse la forza più potente (e imponente) della Calabria, quella che custodisce al suo interno energie positive, intelligenza, saperi, competenze tecniche e professionali notevoli. Il problema di questa fase della nostra storia è capire  se dietro tutto questo (e malgrado tutto questo) ci siano punti in movimento  della società calabrese: ambientalismo, intellettuali, volontariato, culture della modernità, delle donne e della diversità e perfino pezzi di imprenditorialità nuovi, messo in rete per far crescere una rete civica.

La rete: gia’ questo e’ il punto. L’unico elemento di speranza e’ questo: si può continuare a vivere senza avere un progetto e un’idea su cosa fare e dove andare? Non lo so: forse no ma forse anche si’, visto che questo andazzo conviene a molti (forse non ai piu’). Cambia Calabria che l’erba cresce e’ un auspicio, non una certezza. Comunque la pensiate buon inizio del 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA